La riserva nella pianificazione finanziaria

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Abbiamo definito gli obiettivi di una corretta pianificazione finanziaria e parlato della liquidità, passiamo ora a parlare della riserva: la parte del patrimonio che dovresti avere disponibile per far fronte a spese eccezionali e non programmate.

Facciamo qualche esempio: il dentista, la macchina che ti lascia a piedi, una multa dell’agenzia delle entrate, spese straordinarie del condominio, ma anche un bel viaggio che speravi di fare da tanto tempo.

La riserva dunque non è necessario che stia sul conto corrente. Anche in questo caso non esiste una cifra ideale, dipende dal tuo  tenore di vita, dalla tua  situazione familiare e anche dall’età anagrafica. Sarà più bassa se sei  un single con uno stipendio molto elevato e più alta se hai una  famiglia con bambini o ragazzi. Ma a parte la cifra, come puoi  gestirla?

Se la liquidità va gestita con strumenti finanziari di breve termine e in particolare con il conto corrente, per la riserva difficilmente avrai bisogno di tutto e subito, puoi quindi lasciare  un arco temporale di breve-medio periodo all’investimento.

Ad esempio puoi usare fondi a bassa volatilità, che hanno oscillazioni di prezzo contenute, oppure altri strumenti di cui possiamo parlare. Mi capita anche spesso di incontrare persone che vogliono spostare somme dal conto corrente per non spenderle, anche queste somme possiamo considerarle una riserva. Puoi anche crearla con i piani di accumulo.

E tu ci hai mai pensato? Quanto tieni sul conto corrente o in riserva per stare tranquillo? Chiamami per una valutazione gratuita delle tue esigenze e alla prossima settimana per l’ultimo capitolo dedicato alla pianificazione finanziaria: l’investimento.

Passaggio generazionale in famiglia: ne parliamo in salotto!

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Ci sono alcuni argomenti particolarmente scomodi nella mia professione, questo è uno di quelli.

Come posso chiamare la successione senza che le persone per scaramanzia chiudano le orecchie e allarghino le braccia in segno di sconforto? Perché quando si pronuncia questa parola tutti pensano all’imminenza dell’evento? Parlarne e pianificare non modifica la data che speriamo il più lontana possibile. La buona notizia è che la vita media si è allungata moltissimo, però…

Però se non ci pensi lasci che altri decidano al posto tuo.

Vorrei dirti subito che non parlarne per scaramanzia non risolve nulla, a tutti prima o poi, meglio POI, capiterà di occuparsi di una successione in famiglia e in quel momento  la differenza tra chi ci ha pensato per tempo e ha organizzato le cose e chi no si sente.

Purtroppo da 25 anni mi occupo anche di successioni, l’esperienza e i casi non mancano, inoltre  sto seguendo un Master universitario su “Passaggio generazionale e Tutela del Patrimonio” e qui ti racconto perché.   Il 20 marzo il mio  Salotto Finanziario sarà dedicato a questo, parleremo di  casi pratici, guarderemo insieme le regole civili e fiscali, risponderò a tutte le tue domande e sto pensando ad un regalo solo per te.

Ti aspetto, per info e prenotazioni dani.iachini@gmail.com, su Facebook o qui e se nel frattempo vuoi aiutarmi a trovare un sinonimo scrivimi!

La liquidità nella pianificazione finanziaria

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Stabiliti gli obiettivi e il perché investiamo, (ne parlo in questo post) come procedere? Puoi idealmente dividere il tuo patrimonio in quattro parti,  ognuna dedicata ad un obiettivo: liquidità, riserva, investimento e previdenza.

In questo post parliamo della Liquidità:  la somma che ti serve per le spese correnti, quotidiane e per  mantenere il tuo  tenore di vita. Viene incrementata con le entrate (stipendi, affitti, pensioni…) e viene utilizzata per le spese (cibo, vestiti, mutuo, affitto…).

Nel corso del tempo con il risparmio si accumula una cifra, ma quanto ti serve sul conto corrente per sentirti tranquillo? Ognuno ha la sua percezione, il mio conto corrente è sempre molto vicino allo zero, per te potrebbero servire diecimila euro? Non esiste un comportamento giusto o sbagliato, però dovresti cercare di non esagerare: il conto corrente non è un investimento, non dà nessun interesse.

Esistono altri strumenti finanziari di breve termine  per gestire la liquidità: i conti deposito, i bot. Purtroppo però in questo momento storico con interessi a zero o negativi  risultano inutili. Investiresti in un bot che tra sei mesi ti restituirà un capitale più basso a causa degli interessi negativi? Naturalmente no, per questo non rimane che il caro conto corrente!

Quindi la liquidità è denaro sempre disponibile, che  serve a soddisfare le esigenze di spesa correnti, gestito nel conto corrente. E cosa significa invece liquidabilità? Il tempo necessario perché un investimento torni liquido, cioè rientri sul conto corrente. Ogni investimento ha un tempo di liquidabilità, da pochi giorni per i fondi ad un mese per alcune polizze. Per approfondire puoi leggere qui.

Ti aspetto la prossima settimana per parlare della Riserva.

I soldi sotto al materasso

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Sarebbe così semplice non pensarci più! Il buon vecchio materasso o la mattonella della cucina o il conto corrente: si prende il risparmio e si mette al “sicuro”, invece il denaro va curato, investito, seguito. Non possiamo disinteressarcene, che sia diventato nostro grazie ai nostri genitori o che con la nostra bravura lo abbiamo creato, non è finita li.

Non è finita perché l’inflazione un giorno alla volta fa sì che con quel denaro tu possa comprare sempre meno, prendo in prestito, ringraziando, questa tabella dalla pagina Facebook di Fulvio Marchese .

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Come possiamo vedere, 100 euro del 1998 sarebbero dopo 20 anni 70 euro, con una perdita del 30%, un sacco di soldi! Sono 3000 euro ogni 10.000, 30.000 ogni 100.000. Chiaro? Ecco perché dobbiamo investire e il buon vecchio materasso non ci aiuta!

Ci aiuta invece una corretta pianificazione finanziaria.

Gli obiettivi della pianificazione

 

 

 

 

 

 

 

Ogni aspetto della nostra vita va pianificato: un viaggio, una giornata lavorativa, un matrimonio, però stranamente tutto questo processo conscio o inconscio di pianificazione si arresta quando parliamo di finanza. Perché mi attardo a pianificare una serata con gli amici e non ho voglia/tempo di dedicare qualche pensiero alle mie finanze?

Ogni pianificazione per dirsi tale deve avere degli obiettivi: cioè cosa voglio ottenere? Può essere un obiettivo anche divertirsi, ma un obiettivo c’è sempre.

La teoria finanziaria ci spiega che dobbiamo investire per mantenere il potere d’acquisto del nostro denaro, perché se non facessimo nulla dopo n anni ci troveremmo con un patrimonio molto più piccolo in termini di potere d’acquisto.

Questa la teoria,  poi ognuno ha i suoi di obiettivi: investo per creare un patrimonio solido da lasciare ai miei figli? Investo perché voglio comprare una casa più grande? Investo per mandare i miei figli a studiare all’estero? Parlando con tante persone posso dire che raramente questi obiettivi sono esplicitati, eppure da qui dobbiamo partire.

E tu perché investi? O non investi? Scrivimelo qui.