Public Speaking ;)

Lunedì ero a Roma alla convention aziendale, mi è stato chiesto un intervento e ho parlato a piu’ di 100 persone in una sala di un hotel con microfono e leggio.

Il discorso, come sempre quando scrivo, lo avevo scritto di getto, riuscendo e mettere sulla carta tutto quello che avevo dentro e che apparentemente non avevo pensato e invece…

Ho parlato della mia esperienza e del ruolo del consulente finanziario davanti a tanti colleghi. Ho cercato di trasmettere due messaggi che chi mi segue su questo blog ha già percepito:

– solo la conoscenza può portare a scelte consapevoli, lo dico ai clienti, ma vale anche per me: conoscenza di se stessi, del proprio lavoro, degli altri

– interroghiamoci sulle nostre passioni, per me la passione per la scrittura da cui è nato il blog, la passione per la lettura da cui ad esempio l’incontro con Claudia de Lillo, la passione per la divulgazione finanziaria da cui gli aperitivi finanziari in ufficio.

Mettiamo passione nel nostro lavoro, ma mettiamoci anche le nostre passioni!

Incontro con Claudia de Lillo

elasti

Una signora mi ha chiesto come mai avessi organizzato la presentazione di un libro nel mio ufficio. Vorrei rispondere anche a lei con questo post e raccontarvi la felicità di avere avuto Claudia accanto a me e intervistarla.

Per chi non la conoscesse Claudia de Lillo è una scrittrice e conduttrice radiofonica, (ogni mattina all’alba potete seguirla su Caterpillar a.m.), ma è anche Elastigirl: una mamma con i superpoteri, Cavaliere della Repubblica, che dal 2006 scrive sul blog Nonsolomamma  e su D di Repubblica.

Tanti anni fa, quando avevamo i bambini piccoli, ho iniziato a leggere il suo blog e mi sono ritrovata in quei post dove descriveva la gioia e la fatica di questa avventura meravigliosa che è essere madre. Poi i bambini sono cresciuti e lei con la solita freschezza ha iniziato a parlare di altro, è “entrata nel magico mondo delle partite iva” e ha scritto diversi libri, l’ultimo Nina Sente è stato appunto presentato il 30 novembre nel mio ufficio. Perché?

Io sono un consulente finanziario, mi occupo di gestire i patrimoni di persone, famiglie e imprese. Lo faccio tendo sempre bene a mente due linee guida che mi rappresentano:

  • “il patrimonio deve essere una opportunità e non un motivo di preoccupazione”
  • “solo la conoscenza può portare a scelte consapevoli”

Per aiutare le persone a fare scelte consapevoli esistono questo blog, la newsletter e gli “aperitivi in salotto” dove parlo di finanza a scopo divulgativo, con l’idea di fare qualcosa per aumentare la conoscenza finanziaria, purtroppo così scarsa nel nostro Paese.

Il 2018 è stato un anno molto impegnativo e al termine ho voluto fare ai miei ospiti e a me stessa un regalo speciale: la presenza di Claudia nel mio salotto. Prima di tutto perché la adoro e come me tantissime di voi. Poi perché Nina Sente è un giallo ambientato nel mondo della finanza. Un mondo che parla un suo linguaggio, popolato da figure arroganti e interessate al potere fine a se stesso. Un mondo in cui le donne o scimmiottano i loro capi, o usano la strada della “eccessiva femminilità”, un mondo a volte losco e oscuro.

Io credo invece, che esista anche una finanza utile, che cerca di farsi capire, in cui le donne, sia “investitrici” che consulenti sappiano portare valore aggiunto. Di questo e tanto altro abbiamo parlato con Claudia in un pomeriggio speciale che resterà tra i miei ricordi più cari!

Guarda qui le foto dell’evento!

Se vuoi essere aggiornato sugli eventi che organizzo iscriviti alla newsletter, a gennaio ti racconterò più in dettaglio la mia intervista a Claudia de Lillo!

E’ finito il Black Friday!!!

finanza comportamentale

Ripropongo questo grafico e ringrazio per lo spunto i consulenti che ne hanno parlato sui loro siti. Uno dei miei hobby preferiti è lo shopping, magari non compro niente, ma dare regolarmente un’occhiata alle vetrine mi piace proprio!

Bene, ogni anno il Black Friday sta prendendo sempre più piede, tanto che da almeno una settimana la mail è satura di messaggi con sconti di ogni tipo. Se non bastasse abbiamo anche il Cyber Monday che è proprio oggi mentre sto scrivendo. Nato per le offerte tecnologiche, oggi viene usato per ogni tipo di merce, dai gioielli alle borse. L’occasione di acquistare con sconti interessanti molto prima di Natale fa gola a tutti e tutti i settori ne beneficiano.

Tutti tranne uno: la finanza! L’unico settore che io conosca dove si compra sui massimi e si vende sui minimi, salvo poi dire che non funziona!

Avrei potuto scrivere una bella mail ai miei clienti in questi giorni per suggerire l’acquisto di fondi scontati fino al 20% rispetto a qualche mese fa, non l’ho fatto e non credo ne abbiano sentito la mancanza. Naturalmente è una provocazione, ma se i mercati hanno perso, praticamente tutti negli ultimi due mesi, che non sia il caso di comprare?

L’unico mercato dove si vende quando i prezzi scendono e si compra quando salgono è la finanza, ce lo spiega la finanza comportamentale. Ne parleremo in salotto e in newsletter da gennaio. Per iscriverti alla newsletter puoi cliccare il bottone di fianco (o sotto se sei sul cellulare), ne scrivo una al mese non di più, promesso!

Servono tanti soldi per investire?

piantine foto

Paperon de’ Paperoni iniziò la sua fortuna da 1 cent che custodisce gelosamente come portafortuna. Non occorrono necessariamente tanti soldi, occorre metodo e disciplina, obiettivi chiari e tanta pazienza, come nel “vedere crescere un filo d’erba”

Ad esempio un piano di accumulo può partire con 50 euro al mese, ma se mantenuto per 20 anni accumula 12.000 euro di capitale e altri 6.000 euro di interessi (4% di rendimento annuo) che possono servire  a comprare la prima macchina a nostro figlio o a mandarlo a studiare per un anno al Mit.

Se invece  i 50 euro diventassero 5.000 avremmo un capitale versato di 1.200.000 euro più il rendimento che su un periodo così lungo, scelto il fondo giusto non potrà che essere sbalorditivo.

E allora perché non usarlo? Magari per aumentare con prudenza la percentuale di azionario dei nostri portafogli?

Se non c’è valore nel mercato obbligazionario  con questo livello di tassi,   il valore va cercato sul mercato azionario e il PAC può essere lo strumento giusto per farlo con rischio minore.