E’ finito il Black Friday!!!

finanza comportamentale

Ripropongo questo grafico e ringrazio per lo spunto i consulenti che ne hanno parlato sui loro siti. Uno dei miei hobby preferiti è lo shopping, magari non compro niente, ma dare regolarmente un’occhiata alle vetrine mi piace proprio!

Bene, ogni anno il Black Friday sta prendendo sempre più piede, tanto che da almeno una settimana la mail è satura di messaggi con sconti di ogni tipo. Se non bastasse abbiamo anche il Cyber Monday che è proprio oggi mentre sto scrivendo. Nato per le offerte tecnologiche, oggi viene usato per ogni tipo di merce, dai gioielli alle borse. L’occasione di acquistare con sconti interessanti molto prima di Natale fa gola a tutti e tutti i settori ne beneficiano.

Tutti tranne uno: la finanza! L’unico settore che io conosca dove si compra sui massimi e si vende sui minimi, salvo poi dire che non funziona!

Avrei potuto scrivere una bella mail ai miei clienti in questi giorni per suggerire l’acquisto di fondi scontati fino al 20% rispetto a qualche mese fa, non l’ho fatto e non credo ne abbiano sentito la mancanza. Naturalmente è una provocazione, ma se i mercati hanno perso, praticamente tutti negli ultimi due mesi, che non sia il caso di comprare?

L’unico mercato dove si vende quando i prezzi scendono e si compra quando salgono è la finanza, ce lo spiega la finanza comportamentale. Ne parleremo in salotto e in newsletter da gennaio. Per iscriverti alla newsletter puoi cliccare il bottone di fianco (o sotto se sei sul cellulare), ne scrivo una al mese non di più, promesso!

Servono tanti soldi per investire?

piantine foto

Paperon de’ Paperoni iniziò la sua fortuna da 1 cent che custodisce gelosamente come portafortuna. Non occorrono necessariamente tanti soldi, occorre metodo e disciplina, obiettivi chiari e tanta pazienza, come nel “vedere crescere un filo d’erba”

Ad esempio un piano di accumulo può partire con 50 euro al mese, ma se mantenuto per 20 anni accumula 12.000 euro di capitale e altri 6.000 euro di interessi (4% di rendimento annuo) che possono servire  a comprare la prima macchina a nostro figlio o a mandarlo a studiare per un anno al Mit.

Se invece  i 50 euro diventassero 5.000 avremmo un capitale versato di 1.200.000 euro più il rendimento che su un periodo così lungo, scelto il fondo giusto non potrà che essere sbalorditivo.

E allora perché non usarlo? Magari per aumentare con prudenza la percentuale di azionario dei nostri portafogli?

Se non c’è valore nel mercato obbligazionario  con questo livello di tassi,   il valore va cercato sul mercato azionario e il PAC può essere lo strumento giusto per farlo con rischio minore.

La donazione

regali

Tra gli argomenti trattati nel mio ultimo incontro sul Passaggio Generazionale, ho affrontato anche il tema della donazione. La donazione è un atto di liberalità con cui una persona arricchisce un’altra senza avere nulla in cambio.

La donazione segue le stesse regole della successione causa morte, ma si regola durante la vita del donatario, in pratica posso donare un appartamento, come posso donare del denaro, mentre sono ancora in vita.

All’apertura della successione quanto è stato donato rientra nei calcoli delle quote di legittima. Es: ho donato un immobile ad un figlio, alla mia morte va considerato come anticipo della eredità e serve a determinare l’attivo ereditario da dividere. Le donazioni vanno riconsiderate per non creare disuguaglianze tra i coeredi.

La tassazione è la stessa della successione, è però controverso se la donazione intacchi o meno le franchigie. Ne riparleremo.

La donazione è uno strumento del passaggio generazionale, ma come ogni cosa va valutata attentamente.  Contattami per una consulenza.