La rendita

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Per chi sottoscrive un fondo pensione la preoccupazione più grande è come riottenere l’intero capitale una volta raggiunta l’età per andare in pensione. La rendita proprio non ci piace, tanto che il legislatore si è inventato una formula non proprio immediata per permettere a chi sottoscrive il fondo pensione di ottenere sotto forma di capitale  il 100% del capitale accumulato.

La scorsa settimana ho partecipato ad un corso di formazione sui fondi pensione, ancora? Si ancora! Dopo 25 anni ben vengano i corsi,  io sono del parere che siano sempre molto utili perché creano occasioni di riflessione, come questa.

Raggiunta l’età della pensione il capitale accumulato nel fondo pensione potrà essere:

  • utilizzato per godere di una rendita
  • riscattato al 50% in forma di capitale e 50% di rendita
  • riscattato tutto in forma di capitale se la rendita sarebbe comunque troppo bassa (semplifico volutamente)

Ci sentiamo più sicuri incassando il capitale, invece visto che lo scopo del fondo pensione è quello di mantenere il nostro tenore di vita, sarebbe più logico incassare una rendita che mensilmente vada ad aggiungersi alla pensione pubblica.  Pensiamoci!

 

 

New York! New York!

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Ricevo questa foto da Caterina, il patto con lei è che ci scriva almeno un WhatsApp al giorno per sapere se sta bene, quando ci manda una foto è una piccola festa, meglio non abituarci! Caterina è mia figlia, sta studiando medicina, ha terminato il secondo anno e ha vinto una borsa di studio per sei settimane a New York!

Siamo naturalmente orgogliosi di lei e di questo risultato, ma non è di questo che voglio parlarti, bensì di come adesso lei può essere lì grazie a suo nonno, mio padre, che quando è nata ci ha pensato. Quindi c’entra con la finanza? Si. Continua a leggere “New York! New York!”

E se ne ho bisogno? Liquidità e liquidabilità

La liquidità è tutto ciò che tengo nei conti correnti, conti deposito, strumenti a breve termine, diciamo per convenzione  tutto ciò che è libero al massimo entro l’anno.

Nella pianificazione finanziaria, se dividiamo  il patrimonio in base agli obiettivi cui è dedicato  è  quello che serve a soddisfare i bisogni correnti (spesa, mutuo, vacanze…). Ognuno ha la sua percezione e spesso teniamo liquido molto più del necessario, a rendimento 0, pensando al “e se poi?” Ma la risposta all’e se poi non è la liquidità, è la riserva, un’altra parte del patrimonio che potrebbe essere impiegata in modo alternativo.

La liquidabilità invece è una caratteristica dell’investimento, in quanto tempo e in che modo riesco ad avere la disponibilità del denaro investito?

  • Tempo: in quanto tempo e con quali costi? Ci sono penali o tunnel di uscita?
  • Quotazione: a quale prezzo?
  • Mercato: il titolo è quotato o la quotazione la fa l’emittente? (ad esempio le obbligazioni BCC) Il titolo se anche quotato è liquido? che mercato ha? Che possibilità ho, inserito un ordine di vendita che questo venga eseguito e a quale prezzo?

L’investimento non è sempre liquidabile alle condizioni che vorrei, si tratta di verificarlo prima di investire.