
Prevedere significa vedere prima, prima che succeda. Sarebbe l’aspirazione di chiunque conoscere il futuro, ma mentre nella vita sappiamo che nessuno può farlo, magicamente in finanza le cose dovrebbero essere diverse. Continua a leggere “Prevedere”

Prevedere significa vedere prima, prima che succeda. Sarebbe l’aspirazione di chiunque conoscere il futuro, ma mentre nella vita sappiamo che nessuno può farlo, magicamente in finanza le cose dovrebbero essere diverse. Continua a leggere “Prevedere”

Stasera, il sito ha raggiunto (e superato) i 1.000 lettori!
Grazie, grazie a chi ha letto anche un solo post e a chi mi segue fin dall’inizio, sono onorata ed emozionata, questo numero è veramente una soddisfazione e un impegno.
L’impegno di continuare a scrivere le cose che mi accadono nella professione, possibilmente in modo semplice e comprensibile come era negli accordi iniziali, nel post numero 1: La consulenza finanziaria spiegata alle mie figlie
L’idea che qualcuno, magari negli Stati Uniti come è successo oggi, ha letto qualcosa che io ho scritto nel salotto di casa mia mi affascina!
Ho scelto la semplicità, che a volte è difficile, altre volte può sembrare banale, ma preferisco correre il rischio. La semplicità ci avvicina alle cose, anche a quelle più distanti (come per me la tecnologia o le tasse) ed è utile per condividere conoscenze ed esperienze.
Grazie ancora a tutti!

Circa un mese fa avevo ricevuto l’invito per partecipare ad un corso di due giorni Milano, 9 e 10 novembre. Bello l’argomento, bello stare una sera a Milano per fare un giro alla Rinascente e lasciare il cuore sull’ennesimo paio di scarpe che tanto non puoi permetterti, ma …. unico problema la data: il 9 novembre avremmo finalmente saputo l’esito delle elezioni americane! Sono mesi che ne sentiamo parlare, che ci raccontano come e se le borse reagiranno ed io sarò lontana dall’ufficio, non potrò chiamare i clienti!
E’ troppo recente l’esito di un’altra elezione, la Brexit a giugno l’avevo vissuta attaccata al telefono, nel tentativo di rassicurare i clienti bombardati dalle notizie della tv.
Vabbè! A Milano devo pure andare, confermo il corso, forte dei sondaggi, tutti a favore della Clinton negli ultimi giorni, non sarebbe successo niente! E’ doveroso un chiarimento, non voglio parlare di politica e non mi interessa l’evento politico, ma deve interessarmi il riflesso che questo avrà sulle borse e sugli investimenti.
Dunque un mese di novembre di forte volatilità sui mercati, ma tutti concordi nel dire che avrebbe vinto la Clinton, che lei rappresenta la continuità, che non sarebbe successo niente. Di contro se avesse vinto Trump, allora si che ne avremmo viste delle belle!
E invece?
Mercoledì mattina mi alzo e come a giugno tutti i pronostici sono saltati, sta vincendo Trump! E quindi? Parto, non parto? Le bufere quando accadono si possono solo assecondare, i portafogli sono organizzati per questo, ma dovrò pure telefonare ai clienti e se sono chiusa in un aula a Milano come farò a farlo? Basta! Rischio di perdere il treno perché riguardo ancora una volta le singole esposizioni azionarie dei clienti e decido di partire.
E… non succede niente! Ancora una volta tutte le previsioni sono disattese e le borse chiudono una giornata come tante altre, grazie a Trump, nonostante Trump!
Riassumo dicendo che sono stanca di previsioni, sono stanca di analisti che inventano, attendibili come mia madre davanti al listino di borsa, sono stanca delle 20 mail al giorno che le case di investimento mi mandano per convincermi che la loro è la strategia migliore.
Cari investitori, i portafogli, se ben costruiti lavorano da soli per affrontare le crisi!
Cari clienti, perdonatemi se non vi ho chiamato subito, stavo facendo qualcosa di molto utile per il vostro denaro, stavo studiando le decorrelazioni tra i diversi fondi per dare stabilità ai portafogli!

Ieri mattina avevo in agenda un appuntamento molto importante, sia per la visibilità che per il patrimonio dell’interlocutore. Continua a leggere “Ieri, oggi e domani”

Permettetemi una digressione, potremmo parlare di tassi, della Fed, dell’ultima statistica pubblicata oggi sugli italiani poco istruiti finanziariamente, e invece prendo spunto dal Fertility day per cercare di esprimere il mio pensiero di donna, di mamma e di professionista. Continua a leggere “Digressione ma non troppo”