Cosa regalo per Natale?

Stamattina proprio mentre stavo preparando questo modulo, ho visto una bellissima foto   di una collega che ho condiviso su FB: regala un pac, le coincidenze a volte!

Il modulo è la sottoscrizione di un pac che sto facendo per mia figlia, la cifra è piccolina, ma abbiamo pensato che tra cinque anni, tra quello che verseremo e il guadagno del fondo, quando lei avrà 26 anni e probabilmente starà facendo la specialità (adesso studia medicina) potrà usare questo denaro per un corso, per una macchina, per un viaggio, adesso non lo so, ma a lei sono sicura non mancheranno le idee.

Regalate un pac dunque, perché:

  • vi permette di risparmiare anche piccole somme
  • vi permette di essere flessibili (si può interrompere, si può aumentare….)
  • vi permette di investire sui mercati azionari
  • vi permette quindi di guadagnare molto nel medio lungo periodo

E per chi avesse un capitale importante? Vi permette di aumentare progressivamente l’esposizione azionaria in portafoglio senza assumervi rischi eccessivi.

Auguri e buon Pac a tutti!

Rete al femminile

bracci

Ieri ho avuto occasione di partecipare ad un incontro di Rete al femminile, si tratta di una associazione che promuove la collaborazione tra donne libere professioniste che mettono in comune le loro conoscenze per aiutare le altre nelle loro attività.

Ieri l’ing Elisabetta Bracci ha parlato di project management, con il sorriso, con leggerezza e passione ha condiviso con noi un pezzetto delle sue competenze. Il project manager segue progetti specifici, che hanno un inizio e una fine, obiettivi e risultati. Ho scoperto tra l’altro come sia possibile “industrializzare” anche un matrimonio, come anche il project manager parta dall’ascolto attivo,  come possa essere molto complesso ordinare delle nuove divise in una multinazionale.

Ringrazio la mia amica Fatima Carbonara per avermi introdotta e Elisabetta per quanto ha voluto condividere con noi, ci ha consigliato di iniziare a fare il Project Management con progetti semplici, anche personali, per poi passare a progetti lavorativi più complessi.

Visto il periodo il mio primo Diagramma di Gantt sarà sul pranzo di Natale!

Baby appuntamento

La scorsa settimana avevo fissato un appuntamento con un cliente, di solito ci incontriamo in un bar che lui chiama “il mio ufficio” in un paese in provincia di Bologna, davanti ad un cappuccino che è molto più buono di quello di tanti bar del centro.

L’altra mattina per un imprevisto il cliente ha portato con se suo figlio di cinque anni, la sera prima mi aveva chiesto se secondo me poteva andare bene lo stesso: ma certo!

Il bambino è stato un tesoro, ha disegnato per più di un’ora e solo alla fine ha ottenuto un cellulare con cui giocare e lo ha usato per fare queste foto. Mi sono distratta? Un po’ si, tra l’altro volevo spiegare al papà un servizio abbastanza complesso. Mi è dispiaciuto? Assolutamente no!

Sono certa che il papà mi capirà se ho perso un po’ il filo e nel caso lo riprenderemo, ma entrare in contatto con gli affetti di un cliente è proprio un privilegio.

Novità sul fondo pensione

Siccome si fa fatica a convincere gli italiani ad aderire ai Fondi Pensione, con gli ultimi provvedimenti legislativi si è cercato di renderlo meno impopolare. Siccome non ci stancheremo mai di ripeterlo: ne avremo bisogno perché la pensione pubblica non sarà sufficiente per mantenere il nostro tenore di vita, si sta cercando in tutti i modi di “migliorare” l’appeal della previdenza.

Le ultime novità sono le seguenti:

  • possibile riscattare il fondo pensione se si perde il lavoro o si chiude la partita iva
  • possibile conferire il TFR solo parzialmente
  • possibile usarlo per avere degli anticipi allo scopo di andare in pensione prima (invece del prestito bancario) APE volontaria.

Sono novità di rilievo, parliamone.