Il Met Gala e la vecchia te stessa

Chiara Ferragni ha partecipato qualche giorno fa al Met Gala, è stata l’occasione per ricordare il suo primo Met Gala nel 2015. Racconta in un post di come fosse per lei un periodo difficile e termina dicendo “se la Chiara del 2015 potesse vedere la Chiara del 2022 penso che piangerebbe di felicità”. “Oggi” è andata con suo marito che allora non conosceva, ha una attività in cui decide per se stessa, ha creato la famiglia che aveva sempre sognato.

Perché tutta questo a premessa? Se potessimo mostrare alle tante persone che siamo state in passato, come siamo adesso, sarebbero soddisfatte? Auguro a tutti di si.

Ma vorrei aggiungere una cosa: se le persone che siamo state avessero pensato di più alla finanza, oggi saremmo più sereni?
Io credo di sì, facciamo in modo che la persona che saremo sia soddisfatta di chi siamo oggi!

La finanza non è grafici e numeri, è progetti, pianificazione e obiettivi, iniziamo a parlarne.

Intanto iscriviti alla mia newsletter, sono questi i temi di cui ti parlerò.

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E se invece dei regali pensassimo al dono?


è dicembre e voglio parlarti del dono. Non di regali, proprio del dono. È una parola che sento più nobile, meno legata alle contingenze.

Un desiderio che si realizza

Possiamo donare un oggetto, ma anche un pensiero o del tempo, a qualcuno che ci sta a cuore o a noi stessi – e quanto, a volte, ne avremmo bisogno!

Uno dei doni più belli che possiamo fare è quello di un desiderio che si realizza, un sogno o un progetto che diventa possibile e concreto.

Se ti dicessi: tra dieci anni il tuo patrimonio sarà questa somma, oppure: tra dieci anni tua figlia o tuo nipote potrà fare il master in una delle migliori università del mondo grazie a te… Cosa ti colpirebbe di più?

Non c’è investimento senza dono: il motivo per cui investiamo è avere in futuro qualcosa, per noi o per gli altri.

Ma non c’è nemmeno investimento senza obiettivo. Se non lego le mie scelte alla riuscita di qualcosa a cui tengo, sarà molto difficile destinare fin d’ora le risorse.

L’investimento è una forma di dono lungimirante, ancorato a uno scopo. È una generosità silenziosa, che cresce nel tempo e si realizza nel futuro.

Oltre il presente

Spesso ci frena a investire non tanto la mancanza di risorse o di risparmi, ma la difficoltà a proiettarci più in là, oltre il presente. Dobbiamo fare lo sforzo di vederci più avanti: come sarò tra 10 anni e cosa vorrei fare? Dove vorrei vivere e chi avere vicino?

Quante volte abbiamo letto racconti o visto film in cui la protagonista, di solito una giovane ragazza francese, scrive una lettera alla sé stessa del futuro, da rileggere magari ai fatidici 40 anni. Comment vas-tu, ma chérie? È un gesto tutt’altro che banale: ci costringe a metterci in prospettiva.

Immaginarsi nel futuro

Proprio mentre scrivo ho ricevuto una newsletter di Luca Mazzucchelli, psicologo, che scrive:

«Immaginarti nel futuro, in una situazione nella quale grazie (o per colpa) di qualcosa che fai oggi, vivrai una situazione piacevole o spiacevole, ti predispone a prendere decisioni migliori.

Per fare un esempio semplice: se analizzando il tuo comportamento a tavola di ieri ti “vedrai” tra 5 anni sovrappeso, realizzerai chiaramente che qualcosa non va e di conseguenza ti sarà più facile comportarti diversamente nelle prossime occasioni».

Negli investimenti è la stessa cosa: il futuro – tuo o di chi ami – dipende da ciò che predisponi e decidi oggi. 

Il resto è inflazione, cioè risparmio o patrimonio che perde valore.

Fammi sapere, cosa pensi di queste riflessioni e se hai qualche gioia da condividere o donare da qui ai prossimi 10 anni.

Investire è volere e volersi bene.
Daniela

Buone Vacanze!

Termina oggi il ciclo di newsletter che ci ha accompagnato in questo anno “scolastico”.


Sono partita a settembre con l’idea di scrivere tutte le settimane una newsletter per raggiungervi con tante di informazioni legate al mondo della finanza. Le avevo pensate ad agosto 2020 al mare, quando tutte le mattine camminavo per un’ora sul lungomare di Riccione e pensavo a come organizzare l’anno dopo. Perchè per me l’anno è sempre iniziato un po’ a settembre, certo a fino anno si fanno progetti e buoni propositi ma è a settembre la vera ripartenza. Sarà perchè ho ancora un studentessa in casa che detta legge con i suoi ritmi scolastici.


Quindi dicevo, cammina, cammina, ho pensato di mettere ordine in tutto il materiale che avevo pubblicato nel sito, avrei voluto riguardarlo e aggiornarlo, invece ho preferito scrivere dei contenuti più attuali ed eccoci qui. Da settembre ad oggi ho pubblicato una newsletter a settimana, per undici mesi, senza saltare un martedì! Le newsletter sono legate a quattro tematiche:

  • La pianificazione finanziaria 
  • Le successioni 
  • Il fondo pensione
  • Varie ed eventuali 

Ogni mese queste tematiche sono state affrontate in un percorso ideale. Sono consapevole che alcune sono state un po’ lunghe e forse anche noiose, ma ho cercato di informare anche sui temi più ostici, cercando di farlo con semplicità.

Semplice non vuol dire facile, per questo non so se ci sono riuscita. Spero sia stato interessante per qualcuno, utile per molti sapere che ci sono e che questo può essere un mezzo per comunicare. Orfani degli incontri di persona, che si sono per forza diradati, in questo anno mi sono trovata a gestire più tempo e ho pensato di occuparlo così perché so fare molte cose, so sopportare tanta fatica, ma non so vivere senza progetti.
Per questo mi attendono altre passeggiate sul lungomare e a settembre ci saranno nuove idee… intanto grazie, grazie, grazie per avermi seguita in questa avventura.


MI piacerebbe molto avere un tuo riscontro e dei suggerimenti che terrò senz’altro ben presenti in futuro.


A presto e veramente buone vacanze di cuore.

Facciamo un brindisi al nuovo anno!

In questi giorni hai avuto un po’ di tempo libero? Io personalmente ho lavorato a nuovi progetti che ti racconterò molto presto! Sono tipicamente i giorni dei buoni propositi: l’iscrizione in palestra e l’inizio della dieta sono di solito pianificate a fine anno, quando abbiamo ancora qualche giorno per “sgarrare” ma il buon proposito ci fa sentire migliori!


Sono anche i giorni delle previsioni: cosa succederà nel prossimo anno? E qui oroscopi e esperti la fanno da padroni. Quest’anno abbiamo un tema dominante: capire quando riusciremo a sconfiggere il Covid e i tempi per i vaccini è determinante per la nostra sicurezza personale e economica.
Nella mia attività ormai da mesi ricevo ogni giorno una decina di documenti che vogliono spiegarmi cosa succederà ai mercati. Sono un bell’esercizio di stile, ma pensiamo un attimo al 2020: siamo arrivati al 21 febbraio con mercati ai massimi, in solo un mese le borse hanno perso il 30% del loro valore, poi dal 24 marzo è iniziato il recupero. Se mi avessero chiesto un parere il 24 marzo, mai lo avrei immaginato nemmeno nelle più rosee previsioni. In quei giorni, importanti case di investimento consigliavano la massima prudenza, salvo ammettere qualche mese dopo di essersi semplicemente sbagliate. Nel frattempo però, chi fosse uscito dai mercati a marzo avrebbe avuto perdite importanti da recuperare.


Nella crisi occorre investire! Quante volte abbiamo sentito questa frase? Io ne sono fortemente convinta: chi ha resistito o anzi ha aumentato i suoi investimenti oggi ne gode. Durante il primo lockdown sono andata dal dentista, lui lavora anche a Londra in uno studio nella City. Mi raccontava che tutti is suoi pazienti stavano investendo a man bassa, comprando come durante gli sconti. Questo farebbe un investitore, ma è difficile passare questo atteggiamento a chi non lo ha nella sua cultura: siamo un popolo di risparmiatori, non di investitori e la differenza si sente.

Pensavo però che, a parte la poca stampa specializzata, nemmeno i mezzi di informazione ci parlano di questo, siamo concentrati da mesi sui dati del Covid ed è giusto, ma si potrebbe parlare anche di opportunità. C sono aziende che in questo momento prosperano, volete un esempio? I produttori di vino per il mercato della Grande Distribuzione. Come sanno benissimo gli imprenditori, se durante una crisi ci si chiude in se stessi con la paura di perdere quello che si ha, è molto probabile che una volta finita la crisi lo sia anche l’azienda. Se invece si investe, si rischia, si portano a casa anche dei bellissimi risultati.

Ti racconto in cosa ho investito io nel 2020 per la mia attività: un corso di formazione molto impegnativo per essere sempre più vicino ai miei clienti nella Pianificazione dei loro obiettivi. E’ la mia risposta all’ansia che mi ha preso, come tutti, in questo anno “indimenticabile”: trovare nuovi stimoli e nuovi progetti.
Tutto ciò per dire che i buoni propositi possono essere anche altri, non solo l’iscrizione in palestra, qualche esempio che attiene la finanza?

– pensare agli obiettivi che vuoi raggiungere, anche finanziari

– scaricare un App per controllare come spendi i tuoi soldi, ce ne sono di carine gratuite

– definire una quota di risparmio mensile- iniziare un piano di accumulo

– aprire un fondo pensione

non rimandare!


Il motto degli alcolisti anonimi recita “Signore, concedimi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare, il coraggio di cambiare le cose che posso, e la saggezza per conoscerne la differenza”.Non possiamo cambiare i mercati e nemmeno prevederli, ma possiamo intervenire sul nostro atteggiamento di investitori!
Un caro augurio a te e alla tua famiglia, grazie di cuore per leggere la mia newsletter. Ti auguro di passare un sereno 2021 e di realizzare i tuoi obiettivi

Buon 2018!

Come è stato l’anno scorso? Impegnativo, sarò sincera ho fatto molte cose e sono arrivata in fondo un po’ stanca.

Più passa il tempo nella libera professione, domani saranno cinque anni dalla firma di quella lettera di dimissioni con cui ho cambiato vita e più mi rendo conto che lo sforzo principale è quello di riuscire ad organizzarsi e non soccombere ai mille impegni.

Separare la vita privata da quella professionale senza dubbi, sapendo che delle scelte vanno fatte, continuamente, e hanno delle conseguenze. Speriamo solo di fare quelle giuste!

Ho tanti nuovi progetti per i miei clienti, per chi lo diventerà e anche per questo sito che cresce e ha bisogno di “cure” diverse.

Su suggerimento di Gioia Gottini, che consiglio a tutti di seguire, ho cercato una parola guida per il 2018, ma al momento ne ho in mente ancora troppe, auguro a tutti di trovare la propria e di conseguire i successi personali e professionali che desiderate.