Starbucks

Questa è la prima  foto in assoluto che ho fatto quest’anno a New York, è stata scattata in uno Starbucks, perché è stato il primo posto in cui siamo tornati!

Non vai da Starbucks per bere il caffè, ci vai perché ti senti a casa. Conosci l’esperienza di quel frappuccino o di quella fetta di lemon cake. Lontano da casa per lavoro o per vacanza e non sai esattamente dove mangiare? Ecco in ogni angolo uno Starbucks dove sei certo di trovare la stessa qualità ovunque.

E cosa c’entra con la finanza? Il 6 settembre è stato inaugurato a Milano il primo Starbucks di Italia, il più grande di Europa e uno dei tre più belli al mondo.
E fioccano le polemiche! Costa troppo, il caffè non è come il nostro, ecc… non facciamo altro che polemizzare, su tutto.
Se invece volessimo riflettere su quanta ricchezza produce questa azienda nel mondo, potrebbe c’entrare anche la finanza!

La pioggia a Riccione!

riccione

La scorsa settimana sono stata a Riccione in vacanza, durante il week end ha piovuto spesso e in particolare domenica mattina, un acquazzone che non voleva smettere.

Bene cosa c’entra? Mentre osservavo la pioggia e il comportamento delle persone ho pensato a come ci comportiamo con gli investimenti. Provo a spiegarmi.

Inizia a piovere in una calda giornata di luglio al mare, non te lo aspetti, in un attimo tutto cambia, si ritirano i lettini sotto le tende, si piegano gli asciugamani e si inizia a scrutare il cielo in attesa che smetta. Alcune persone scappano subito verso casa, altre si rifugiano al bar, altre ancora resistono sotto la tenda e aspettano che passi.

E aspettano, aspettano, la pioggia continua a cadere e loro resistono, non hanno voglia di bagnarsi scappando via, già che hanno aspettato tanto sarebbe assurdo bagnarsi magari cinque minuti prima della fine.

Poi man mano qualcuno non riesce più a resistere, si stanca, oppure ha paura di rimanere bloccato per troppo tempo e così esce dalla tenda e si bagna!

Capita lo stesso con gli investimenti: ci sono fondi che hanno sempre dato buoni rendimenti che ad un certo punto  iniziano a perdere: un brutto imprevisto per tutti! Ci sono clienti che vogliono uscire in perdita subito, altri che resistono, altri ancora che ad un certo punto cambiano l’investimento alla ricerca di qualcosa di più redditizio e a volte si bagnano! Poco prima che torni il sole!

Il compito di un consulente è aiutarti a tenere la rotta e a non bagnarti, aspettando l’arcobaleno!

Giugno, tempo di bilanci!

barche

Che belli i riflessi delle barche sull’acqua, riflettere è una bella parola, si riflette un’immagine, ma si riflette anche su se stessi, sulla fame del mondo, sull’effetto serra o su quello che preferisci.

Siamo a metà anno: a che punto sono i tuoi progetti?

A fine anno, come ogni bravo “pianificatore seriale”, ho preparato una bella brochure, che a me la carta piace sempre, dove ho scritto tutti i miei obiettivi professionali per il 2018 e possibilmente anche i percorsi per realizzarli.

Gli esperti ti dicono che qualunque sia l’obiettivo sarebbe utile frazionarlo in obiettivi più piccoli da raggiungere nella settimana, nel mese, nel trimestre ecc.

Ecco io questa cosa non l’ho mai capita, mio marito si occupa di controllo di gestione, questo è il suo lavoro, ebbene io lo seguo fino ad un certo punto nei suoi ragionamenti, poi dico una frase magica “Vabbè dipende….” dipende da come hai costruito gli obiettivi, da quante risorse hai dedicato, ma soprattutto da quanto ti sei impegnato.

Io sono bravissima ad organizzare e pianificare qualunque cosa, peccato non basti, occorre anche realizzare e la partita si complica! Capita  anche a te?

Ecco a giugno secondo me è giunto il momento di fare i conti, con i risultati, ma soprattutto con noi stessi. Riflettiamo?

Pranzo in giardino

pranzo in giardino

A colloquio con una coppia di amici, stiamo valutando la loro situazione patrimoniale. Lui riceve una telefonata, è la badante del suo papà, di solito lei  non chiama e quindi siamo tutti spaventati.

Risponde al telefono e la signora lo rassicura,  voleva solo un consiglio, alcuni giovani le hanno chiesto indicazioni per un buon ristorante nel paese dove abitano in provincia di Bologna e lei ha pensato di chiederlo a lui, che spera tanto di non aver disturbato!

No certo nessun disturbo, solo qualche attimo di spavento, ma per una informazione tanto urgente che vuoi che sia? Lui elenca alcuni ristoranti e tutto finisce li.

Terminiamo il colloquio e ritornano a casa, abitano vicino ai genitori di lui, cosa trovano? Una ventina di ragazzi americani accampati in giardino che la mamma ha deciso di ospitare. “Erano così giovani, perché farli impazzire per cercare un ristorante e far spendere dei soldi? Ho ordinato le pizze! Guarda che carini e come è felice il nonno che sta parlando in inglese!”

La mia amica mi ha mandato una foto bellissima con questi ragazzi sorridenti, ma ancor più sorridente il nonno malato! Partecipare a queste “avventure” è la parte più bella del mio lavoro, le famiglie bellissime che conosco, i loro problemi, ma anche la loro intimità. Sono proprio fortunata!

Il mercato e il consulente

L’idea di prevedere i mercati e riuscire a guadagnare sempre è una aspettativa legittima, ma purtroppo non realistica. Anche aspettare il principe azzurro è legittimo, ma non realistico, può succedere, ma quale è le probabilità che succeda? A parte Cenerentola e Julia Roberts in Pretty Woman non è così frequente.

Bene, anzi no, su questo punto si gioca molto del rapporto cliente-consulente, il cliente in fondo si aspetta dell’esperto delle previsioni e il consulente per non deluderlo lo asseconda. Qualche esempio? Oggi compriamo questo, oggi lo vendiamo per abbassare il rischio, secondo me la Cina, secondo me il cambio euro/dollaro e così via.

Non c’è riunione di consulenti finanziari che non termini con la grande domanda: ma come vede l’esperto il cambio euro/dollaro? Ad inizio 2017 il cambio euro/dollaro era a 1,12. TUTTI gli esperti lo vedevano a 1, peccato sia arrivato a 1,24. C’è di che scoraggiarsi se ci aspettiamo delle previsioni!

Allora a cosa serve un consulente? Questa è una domanda legittima! Serve ad affiancare il cliente, a chiarire insieme a lui i suoi bisogni, i suoi obiettivi e a preparare un progetto. Poi serve ad aiutare a tener fede a quel progetto, senza cambiare idea, frenando la tentazione di vendere se il rendimento non è quello che ti aspettavi dopo 6 mesi quando il progetto richiedeva 5 anni.

Su questo l’impegno dei consulenti a chiarire è molto importante, la tentazione di fare promesse di rendimento è forte, ma non paga se non con forti mal di stomaco!