Previdenza, ne parliamo in salotto!

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Alla parola previdenza cosa ti viene in mente? Se sei nato un po’ di anni fa come me, penserai probabilmente all’INPS, ai tuoi genitori ormai in pensione da 20 anni, forse alla legge Monti Fornero che per ultima ha rivoluzionato la materia. Infatti questa che chiamiamo Previdenza Obbligatoria dovrebbe permetterci di vivere dignitosamente una volta in pensione.

Purtroppo non è più così: qualcuno ne ha avuto la prova ricevendo la Busta arancione, come scrivevo in questo post, più di una amica mi ha chiamato allarmata.

Quindi occorre pensare a forme ulteriori di previdenza, ne parleremo il 20 febbraio  al mio salotto finanziario, per te che parteciperai un utilissimo regalo che ho il piacere di offrirti.

Ti aspetto! Per info e prenotazioni dani.iachini@gmail.com, su Facebook o qui.

Diadora: un a.d. inclusivo

All’inaugurazione del Master a cui sono iscritta, ha partecipato Enrico Moretti Polegato, presidente e amministratore delegato di Diadora.

Conoscevo il marchio Diadora, ma non la storia dell’azienda, un marchio storico del Made in Italy, ma un’azienda in crisi, l’intervento della famiglia Moretti Polegato già proprietaria di Geox che scongiura la vendita di azienda e marchio a fondi stranieri.

Un esempio di passaggio generazionale gestito tramite una nuova azienda, che permette al figlio di creare una propria identità imprenditoriale.

Ci siamo trovati di fronte ad un “ragazzo” di 37 anni che si è voluto mettere alla prova, immagino alle sue spalle un genitore che ha voluto farlo crescere e che crede fortemente in lui, cosa non scontata.

Il marchio Diadora era sano, anche se l’azienda era in difficoltà, si è trattato dunque di un rilancio che per funzionare si è appoggiato a fondamenta solide, i valori che lo stesso a.d. ha condiviso con noi:

  • Autenticita’: i valori non si inventano, si possono solo cercare nella storia dell’azienda
  • Inclusivita’ il più bel progetto è destinato a naufragare se non riesco a coinvolgere quelli che chiamiamo stakeholders, potremmo dire gli interessati: dipendenti, azionisti, clienti, fornitori, la comunità locale.
  • Messaggi diversi per consumatori diversi, non possiamo rivolgerci a tutti allo stesso modo, perché ognuno si aspetta risposte diverse
  • Produzione in Italia, anche se parziale

Valori che condivido pienamente e che sono alla base anche del mio lavoro.

Oggi Diadora fattura circa 165 milioni e ha riportato parte della produzione in Italia, non le ho mai avute, ma guarderò alle loro proposte con rinnovato interesse.

Cosa regalo per Natale?

Stamattina proprio mentre stavo preparando questo modulo, ho visto una bellissima foto   di una collega che ho condiviso su FB: regala un pac, le coincidenze a volte!

Il modulo è la sottoscrizione di un pac che sto facendo per mia figlia, la cifra è piccolina, ma abbiamo pensato che tra cinque anni, tra quello che verseremo e il guadagno del fondo, quando lei avrà 26 anni e probabilmente starà facendo la specialità (adesso studia medicina) potrà usare questo denaro per un corso, per una macchina, per un viaggio, adesso non lo so, ma a lei sono sicura non mancheranno le idee.

Regalate un pac dunque, perché:

  • vi permette di risparmiare anche piccole somme
  • vi permette di essere flessibili (si può interrompere, si può aumentare….)
  • vi permette di investire sui mercati azionari
  • vi permette quindi di guadagnare molto nel medio lungo periodo

E per chi avesse un capitale importante? Vi permette di aumentare progressivamente l’esposizione azionaria in portafoglio senza assumervi rischi eccessivi.

Auguri e buon Pac a tutti!

Novità sul fondo pensione

Siccome si fa fatica a convincere gli italiani ad aderire ai Fondi Pensione, con gli ultimi provvedimenti legislativi si è cercato di renderlo meno impopolare. Siccome non ci stancheremo mai di ripeterlo: ne avremo bisogno perché la pensione pubblica non sarà sufficiente per mantenere il nostro tenore di vita, si sta cercando in tutti i modi di “migliorare” l’appeal della previdenza.

Le ultime novità sono le seguenti:

  • possibile riscattare il fondo pensione se si perde il lavoro o si chiude la partita iva
  • possibile conferire il TFR solo parzialmente
  • possibile usarlo per avere degli anticipi allo scopo di andare in pensione prima (invece del prestito bancario) APE volontaria.

Sono novità di rilievo, parliamone.

Ma il consulente conviene?

Un’amica mi segnala questa notizia in arrivò dal Regno Unito: “L’esperienza e la conoscenza del mercato da parte di un consulente avrebbe fatto guadagnare ai clienti d’oltremanica 43.232 sterline in più rispetto ai “colleghi” che hanno preferito agire in solitaria”, tradotto circa il 15% in più di chi “fa da se” e addirittura il 40% in più se il cliente dichiara di avere poca cultura finanziaria.

Certo il mercato finanziario inglese è più maturo, certo la remunerazione dei consulenti è diversa, certo noi aspettiamo la Mifid 2, resta però un dato: quanta differenza dal sondaggio  Consob di qualche settimana fa che evidenziava come gli italiani continuino a preferire i suggerimenti di amici e parenti!